casa

Il mercato immobiliare italiano si caratterizza per essere molto vivace in questo momento. Gli esperti rivelano che le prestazioni sono anche molto più veloci rispetto a quelle che contraddistinguono la media europea. Infatti nei primi 6 mesi del 2022 le compravendite sono aumentate del 12,5% soprattutto in alcune grandi città, come Milano e Palermo. Anche i prezzi sono cresciuti, in media del 2,5%. Il settore del mattone è tornato ad interessare sia le famiglie che gli investitori. Un giro d’affari incredibile, che muove circa 135 miliardi di euro. Ma vediamo qual è la situazione nelle varie città italiane, cercando di spiegare perché sia ritornato negli interessi dei nostri connazionali il valore casa.

La situazione delle compravendite nelle varie città italiane

Immobiliovunque.it è un portale attraverso il quale possiamo farci un’idea dell’andamento del mercato immobiliare italiano. Infatti il sito di cui stiamo parlando mette a disposizione soltanto annunci immobiliari selezionati, tratti da quelli suggeriti dalle migliori agenzie immobiliari. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione un’offerta di qualità per tutti gli utenti.

In Italia i dati più alti per quanto riguarda la crescita delle compravendite sono quelli, come abbiamo già accennato, che si riferiscono a Milano e a Palermo, in aumento rispettivamente del 16,5% e del 13,2%. Ma anche in molte altre città italiane aumentano le compravendite immobiliari.

È il caso, per esempio, di Bologna, Firenze e Venezia e anche di Roma, dove abbiamo una crescita di circa il 10%. Una linea di tendenza che si registra in tutta Europa. Nel vecchio continente, infatti, aumentano ovunque le transazioni immobiliari e le quotazioni.

La situazione dopo la pandemia ha conferito una nuova vivacità che non si era mai riscontrata precedentemente. Si è aperto un nuovo ciclo.

Perché la casa è ritenuta sempre più importante

In tutti i Paesi europei, compresa l’Italia, cresce sempre di più la domanda di immobili, sia da parte degli investitori che dei privati. Il prodotto casa acquista un valore molto particolare. È opportuno però distinguere le tipologie di richieste che vengono messe avanti.

Infatti i nostri connazionali cercano delle case nuove, che siano sostenibili e che abbiano delle caratteristiche tali da essere adatte anche allo smart working. Gli esperti sottolineano a questo proposito che si sta badando sempre di più alla qualità della vita, che non riguarda soltanto il quartiere per servizi e trasporti, ma anche per ciò che concerne la vita all’interno dell’appartamento.

Gli investitori si interessano sempre di più anche del mercato residenziale da mettere a reddito. In Italia la situazione comunque è molto particolare, perché spesso la domanda è di molto superiore all’offerta. Infatti si calcola che ci sia almeno la richiesta di un milione di alloggi soltanto nelle aree metropolitane. L’offerta spesso si pone in modo inadeguato sia per quanto riguarda la quantità che per la qualità.

Le previsioni per il futuro

Gli immobili si stanno confermando come un asset di rifugio. Forse sarà dettato anche dal periodo di incertezza che stiamo vivendo, ma è sicuro che per gli italiani l’investimento nel mattone è il preferito.

D’altronde non possiamo ignorare che persiste una certa inflazione che si situa su livelli molto elevati. In questi termini si continua ad acquistare e si continuano a vendere gli immobili. Gli analisti stimano che entro fine anno si arriverà a 650.000 transazioni, forse si potrà arrivare anche a 700.000.

La tenuta dei prezzi, tra l’altro, a parte la situazione dei piccoli centri, sembra comunque buona. Sullo sviluppo del settore si fa sentire anche di più la dinamica dei mutui, i cui tassi, specialmente relativamente al fisso, sono cresciuti di più negli ultimi quattro mesi. È pur vero, però, che i livelli attuali di finanziamento per l’acquisto della casa restano contenuti.

Di admin